TECNOLOGIE A CONFRONTO: MILD HYBRID vs FULL HYBRID

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Alla scoperta del Mild Hybrid

INTRODUZIONE
È ormai chiaro a tutti che il mondo dell’auto è in rapidissima evoluzione: guerra al diesel, guida autonoma, livelli di automazione, municipalità che bloccano il traffico … queste sono solo alcune delle cause.

NORMATIVA EUROPEA
Da qualche tempo però vi è un’altra motivazione che ha spaventato tutte le case madri: la presidentessa della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che nel 2021 ogni casa automobilistica deve avere un listino la cui media di emissioni sia inferiore ai 95 g/km, altrimenti saranno multati per una cifra che si aggira intorno al doppio del loro utile (già è previsto che nel 2025 la media dovrà essere di 81 g/km mentre nel 2030 59,37 g/km).

Ma oggi a che punto siamo? La P.A. Consulting, società di consulenza inglese specializzata in innovazione e tecnologia, ha studiato l’andamento dell’industria dell’auto e afferma che nel 2021 solo 4 gruppi automobilistici su 11 saranno in regola (Volvo, Toyota, Renault-Nissan e Jaguar Land Rover), tutti gli altri dovranno fare i conti con tempi di adeguamento serrati.
Ciò ha portato ad una corsa sfrenata all’ibrido, ma tutti gli ibridi sono uguali?

ibride funzionamentoQUALI TIPI DI IBRIDO?
Ovviamente la risposta è no. Esistono 4 tipi di ibrido, ma è il Mild Hybrid che nell’ultimo periodo sta spopolando, da non confondere assolutamente con  il Full Hybrid (di cui Toyota è leader incontrastata) e tanto meno con il Plug-in Hybrid.

 

 

 

 

 

Mild Hybrid

Il Mild Hybrid, come suggerisce il nome mild: leggero, è un motore elettrico che entra in funzione in fase di accensione e di partenza, a differenza del Full Hybrid che da la possibilità alle vetture di viaggiare per alcuni tratti solo in elettrico (addirittura la nuova Corolla viaggia in città per il 50% del tempo a motore termico spento). Questa differenza è spiegata dalla diversa funzione dei motori nelle due tipologie di ibrido: nel Mild il motore elettrico è solo un supporto a quello termico, mentre nel Full i due motori sono indipendenti uno dall’altro.

VANTAGGI
La tecnologia Mild Hybrid, a livello di omologazione delle automobili, è uguale alle Full-Hybrid ed infatti porta con sé dei benefici fiscali notevoli (tra cui riduzione o eliminazione del bollo per 5 anni a seconda delle regioni), l’accesso alle ZTL nei grandi centri e, naturalmente, una riduzione delle emissioni di CO2 che permette di evitare l’Ecotassa. Ciò che non viene sottolineato è che questa motorizzazione sta allungando la vita al diesel.

CONCLUSIONI
Certamente questa direttiva europea ha creato agitazione all’interno della maggior parte delle case madri, soprattutto quelle non all’avanguardia in tema di Full Hybrid e che non avendo il tempo di svilupparlo hanno già rivolto il focus dei loro obiettivi all’elettrico. La sensazione è che questa moda del Mild sia solo una soluzione transitoria per rientrare nei limiti di emissioni dei motori che altrimenti non potrebbero essere omologati.

 

 

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